I nostri corpi non sono campi di battaglia!

resize_image

Traduzione di un interessante documento sulle donne – pubblicato in inglese qui – e tradotto da Feminoska per FaS in occasione delle proteste in Egitto.
Buona lettura!

///////////

A seguito delle attuali proteste in Egitto contro la Fratellanza Musulmana, stiamo assistendo ad un sacco di indignazione su come le manifestanti donne vengano picchiate e umiliate nelle strade. Lo stesso identico fenomeno ha caratterizzato le proteste contro Mubarak e lo SCAF.
E’ interessante notare come, durante i periodi di conflitto politico, il ruolo della donna venga svilito: da cittadina attiva a “corpo femminile” che subisce l’aggressione del regime in vigore. Il suo corpo diviene campo di battaglia: una testimonianza della brutalità del regime e dello sfruttamento di coloro che desiderano rovesciarlo. La retorica suona così: ‘il regime sta attaccando anche i più deboli, dobbiamo proteggerl*!’ Continue reading “I nostri corpi non sono campi di battaglia!”

Il corpo genderizzato diventa pubblico: Egitto, violenza sessuale e rivoluzione

speak up
Speak up!

 

Pubblichiamo la traduzione dell’articolo The Gendered Body Public: Egypt, Sexual Violence and Revolution pubblicata recentemente su FaS, continuando il nostro approfondimento sulla repressione di genere in Egitto contro le manifestanti.

Pubblicato il 28 gennaio su jadaliyya.com, il pezzo di Maya Mikdashi è una amplia riflessione sul fenomeno degli stupri di massa contro le manifestanti di Piazza Tahrir e dei danni della politica che non tiene conto delle differenze di genere nelle rivoluzioni arabe e non solo.

Buona lettura!

Il Corpo Genderizzato in Pubblico: Egitto, Violenza Sessuale e Rivoluzione
di Maya Mikdashi – Traduzione di Francesca Zampagni

Dobbiamo riconoscere, trattare, e affrontare la violenza sessuale che ha avuto, ha, e avrà luogo in e attorno a Piazza Tahrir. Come affrontare un impegno simile in maniera etica e responsabile, che sia solidale con le continue (e multiple) rivoluzioni in Egitto? Come mantenere e rispettare la complessità politica, economica e sociale di fronte agli orrori di uno stupro pubblico e di massa? Continue reading “Il corpo genderizzato diventa pubblico: Egitto, violenza sessuale e rivoluzione”

Violenza sessuale contro le donne e l’aumento degli stupri di gruppo a Piazza Tahrir e dintorni

donnatahrir

Dal sito del Collettivo Autorganizzato Universitario di Napoli ripubblichiamo una traduzione su un tema che ci interessa molto e su cui stiamo lavorando anche con il gruppo traduzioni militanti nato da Femminismo a Sud.

Le traduzioni da parte del CAU di Napoli sono state realizzate in occasione dell’iniziativa del passato 8 marzo intitolata “8 marzo: Il protagonismo femminile nelle rivolte egiziane tra violenza sessuale e organizzazione della protesta“.

Quella che riproponiamo è una analisi teorica femminista ripresa dal sito Nazra for Feminist Studies.

Vi rimandiamo anche alla lettura degli altri due articoli tradotti:

Egitto: le lavoratrici prendono parola

Femminismo imperialista, Islamofobia e la Rivoluzione egiziana

Buona lettura!

//////////

Violenza sessuale contro le donne e l’aumento degli stupri di gruppo a Piazza Tahrir e dintorni di Nazra for Feminist Studies – 4 Febbraio 2013
traduzione a cura del Collettivo Autorganizzato Universitario – Napoli

testverginit

Con questo articolo, Nazra for Feminist Studies propone un’analisi teorica femminista che prova a comprendere l’aumento della violenza sessuale contro le donne registrato negli ultimi mesi. Noi crediamo che sia importante sollevare questa discussione cosicché diversi attori politici, anche quelli ben intenzionati, non strumentalizzino le preoccupazioni delle donne. Speriamo anche di arricchire il dibattito attualmente in corso su questo delicato argomento facendo ricorso alla nostra esperienza sul campo nella lotta contro la violenza sulle donne. Guardiamo con favore questa discussione essendo state a lungo sostenitrici dell’importanza di un dibattito femminista sulla violenza sulle donne in generale. Il nostro approccio è sempre stato questo sia quando abbiamo sostenuto la lotta contro la violenza sulle donne, sia quando abbiamo appoggiato coloro che difendono i diritti umani delle donne in tutto l’Egitto e sia quando abbiamo cercato di collegare le questioni femministe con la politica promuovendo candidature femminili di diversi orientamenti politici ma che ponessero le questioni di genere al centro delle loro agende politiche. Continue reading “Violenza sessuale contro le donne e l’aumento degli stupri di gruppo a Piazza Tahrir e dintorni”

Piazza Tahrir: La violenza sessuale come arma

tahrir-placardPubblichiamo la traduzione di questo articolo pubblicato originariamente in arabo sul sito di NOW e tradotto in inglese dalla stessa piattaforma.

Grazie a Elena C. per la traduzione (e la pazienza) e a Martina per la revisione.

Buona lettura!

///////////

CAIRO. “Eravamo un gruppo di 20 donne dirette a piazza Tahrir per prendere parte al secondo anniversario della rivoluzione del 25 gennaio. Mi tenevo per mano con Rawija, una signora di 67 anni. Quando siamo arrivate vicino alla piazza un gran numero di uomini ha iniziato a tentare di separaci l’una dall’altra. Più andavamo avanti più il cappio si stringeva. Hanno trascinato Rawija lontana da me e ho visto il panico sul suo volto. Ero sola, circondata da cinque uomini con  altri dieci intorno a loro, che mi palpeggiavano. Avevano dei coltelli e mi stavano molestando fingendo al contempo di volermi proteggere. Uno di loro mi toccava mentre diceva: ‘Non avere paura, ci siamo noi con te’. Hanno iniziato a spingermi verso una zona buia e mi è preso il panico. La stessa scena accadeva dappertutto intorno a me con gruppi di uomini, circondati da altri gruppi più numerosi, e le donne al centro che gridavano. Mi sono fatta trascinare dal flusso di persone e sono riuscita a raggiungere una zona illuminata. Ho visto un mio collega che cercava di raggiungermi e finalmente è riuscito a liberarmi da questo circolo di follia. E’ successo tutto nell’arco di qualche minuto ma altre donne hanno subito aggressioni simili per un’ora o più mentre i loro vestiti venivano strappati con i coltelli. Quello che ho passato io è nulla a confronto di quello che è accaduto quel giorno a innumerevoli donne.” Continue reading “Piazza Tahrir: La violenza sessuale come arma”