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Sulle non scuse del Tg2

A commento della morte di Franca Rame il tg2 manda in onda un servizio, firmato da Carola Carulli, in cui si dice: “Una donna bellissima Franca, amata e odiata. Chi la definiva un’attrice di talento che sapeva mettere in gioco la propria carriera teatrale per un ideale di militanza politica totalizzante; chi invece la vedeva coma la pasionaria rossa che… Read more →

Videla, quanta ipocrisia

Videla, quanta ipocrisia

Riportiamo con piacere questa lettera, pubblicata da Infoaut, di Hebe de Bonafini, presidentessa dell’associazione Madres de Plaza de Mayo, sulla morte del dittatore Videla. Hebe denuncia l’ipocrisia di chi oggi chiama dittatore colui le cui violenze ha sempre taciuto. Della censura dei media anche noi ne sappiamo qualcosa, anche noi conosciamo i legami tra “informazione” e potere, quindi non possiamo che condividere quanto viene… Read more →

Una risposta alla Boldrini

Sono giorni che rimugino sulla visita della Boldrini a Nisida e penso alle sue dichiarazioni. Non so come si possa essere così miopi, se lo si è davvero o si finge di esserlo, ma cercherò di dirvi cosa penso di quanto accaduto. Innanzitutto mi chiedo come si possa definire un carcere ‘un’isola felice’. Cosa c’è di felice nelle sbarre? Nell’essere… Read more →

Siete il marcio della vita! Avete sbajato giorno e epoca

Siete il marcio della vita! Avete sbajato giorno e epoca

I difensori dell’infanzia e della famiglia si richiamano alla figura politica di un bambino che loro stessi costruiscono, un bambino presupposto eterosessuale >e dal genere conforme alla norma. Un bambino privato di qualunque forza di resistenza, di qualunque possibilità di fare un uso libero e collettivo del proprio >corpo, dei suoi organi, dei suoi fluidi sessuali. Questa infanzia che pretendono… Read more →

Il sessismo non si combatte con la censura

Il sessismo non si combatte con la censura

Come penso sappiate tutt@, Laura Boldrini, la presidentessa della Camera, ha dichiarato di essere vittima di cyberstalking. Le minacce, come la stessa Boldrini specifica, sono sempre o a sfondo sessuale o di morte, che in tal caso diventa femminicidio. Perché sì, la Boldrini è stata presa di mira non solo come esponente di sinistra ma come donna. Quindi, ancor prima… Read more →

1° Maggio Napoli: se i sindacati non rappresentano più i lavoratori/trici, a che servono?

1° Maggio Napoli: se i sindacati non rappresentano più i lavoratori/trici, a che servono?

Riporto con piacere questo comunicato del Laboratorio Politico Iskra, dell’area Flegrea (Na), che ho letto sul blog di quella meraviglia di Baruda. Quello che mi sconcerta è il fatto che questo concerto, come avevamo già detto in precedenza, si è svuotato della sua valenza politica riducendosi a nient’altro che mero business. Ma, mi/vi chiedo, se i sindacati non rappresentano più i/le lavoratori/trici, a che… Read more →

Riflessioni sul matrimonio gay

Riflessioni sul matrimonio gay

Lo sappiamo ormai tutt@: l’assemblea nazionale francese ha dato il via libera alla legge sui matrimoni e sull’adozione di bambin@ da parte di coppie dello stesso sesso. Tutt@ a festeggiare, tutt@ a dichiarare la Francia come il paese da imitare quando, a mio avviso, ci sono delle cose sulle quali sarebbe bene riflettere. E’ evidente che questa legge sia accolta… Read more →

Cambiano i governi, cambia solo la facciata! [presidio contro gli sgomberi delle occupazioni in atto a Napoli]

Cambiano i governi, cambia solo la facciata! [presidio contro gli sgomberi delle occupazioni in atto a Napoli]

Della campagna “Magnammece o Pesone” avevamo già parlato qui. Nell’ultimo periodo però, tutte le occupazioni – soprattutto a scopo abitativo, ma non solo – sono state oggetto di sgomberi o tentativi di sgombero. L’ultimo caso è quello del centro sociale “Banca Rotta”, che da anni denuncia il degrado dell’area di Bagnoli e che, nell’azione di maxi sequestro da parte della magistratura dell’area… Read more →

Agli/lle organizzatori/trici del concerto del 1° maggio

Agli/lle organizzatori/trici del concerto del 1° maggio

 Su Fabri Fibra si è già detto abbastanza e di cavolate ne sono state sparate tante, si è urlato alla censura quando non ve ne era, e si è additato un femminismo italiano che non esiste dato che in Italia ci sono tanti femminismi. E’ da queste “piccole cose” che si nota l’inconsistenza di alcune notizie. Ma andiamo oltre. In… Read more →