Article written by

Sono su Facebook, su Flickr, su aNobii, su Tumblr.

2 Responses

  1. rita at |

    Con la scusa di documentarmi sempre meglio sui casi di violenza ed abuso, posso trascrive, al fine di lasciare testimonianza ovunque posso, di aver subito battute sessiste, insinuazioni false sulla mia condotta sessuale, addirittura inventandosi che io mi volessi prostituire per fare carriera o chissà cosa, tentativi di umiliazioni, insinuazioni, invisibilizzazioni provocate fingendo di non ascoltarmi e facendo poi le cose che dicevo prendendosene merito, nel contesto dello scenario partitico della destra locale palermitana.
    Il rischio che corre oggi chi porta alla luce questi metodi abusanti, volgari, minatori talvolta, su chi non ha l’esperienza per potersi munire di registratore per avere delle prove, è di essere accusati di reato.
    Me ne infischio, e continuo a tentare di denunicare questi atteggiamenti che sono fatti propri già da ventenni o poco più e non so da chi sono insegnati .
    L’Italia deve ripulirsi da tanta cattiveria e permettere alle persone volenterose di partecipare attivamente e concretamente alle scelte di ordine pubbblico, premurandosi di togliere dalla scena terroristi ed assassini impuniti dalla base all’apice delle istituzioni dove si decide il futuro di tutti.

  2. Michela Dallona at |

    Ci voleva una puntualizzazione di questo tipo, grazie. Purtroppo ce n’è un forte bisogno: il biasimo della vittima, le insinuazioni, i sospetti, l’isolamento, gli insulti rivolti ad essa sono anche essi violenza e costituiscono proprio le fondamenta che sostengono il terrorismo machista piú efferato. Nel terzo millennio dovrebbe essere un concetto ben appreso ma a quanto pare la storia poco insegna…

Please comment with your real name using good manners.

Leave a Reply